Chi Sono
Chi sono
Ex tennista professionista |
Direttrice tecnica |
Coach e artista
Ho iniziato a giocare a 5 anni e ho chiuso la mia carriera internazionale a 28. È stato un percorso fatto di amore, sfide e resilienza.
Ho imparato che la differenza tra un campione e un buon giocatore non sta solo nei risultati, ma nella capacità di rielaborare i fallimenti e rialzarsi, ogni volta.
Durante la mia carriera ho vissuto momenti duri, ma è stata l’arte a rimettermi in contatto con me stessa.
Dopo il tennis, ho scelto di diventare il coach che avrei voluto avere, unendo sport e ricerca interiore.
È così che è nata la mia palestra: uno spazio in cui il corpo si esprime come un’opera d’arte.
Ogni corpo è una forma d’arte.
Nel nostro immaginario esistono canoni estetici da decostruire, che spesso limitano la felicità e la libertà.
Qui celebriamo l’unicità di ogni persona, perché come dico spesso: l’obiettivo principale è stare meglio, e l’allenamento serve proprio a questo.
Prendersi cura del corpo significa prendersi cura delle emozioni, e viceversa.
Tutte queste esperienze e riflessioni mi hanno portato a scegliere di allenare le persone, con un approccio che unisce arte, corpo e poesia.
Voglio creare un movimento armonioso, un dipinto perfetto in continua evoluzione, dove l’arte non conosce regole di bello o brutto, ma è respiro e libertà.
Crescere da soli può diventare una spinta evolutiva. Per Sara lo è sempre stato: dalla perdita della madre da bambina alla carriera da tennista professionista, tra vittorie, sconfitte e scelte difficili.
Oggi, da coach affermata, unisce tecnica, empatia e resilienza in uno spazio che porta il suo nome e fonde le sue due passioni: il movimento e l’espressione artistica.
In questo libro rivendica il diritto di cadere, rialzarsi e sperimentare, con l’unico vero obiettivo: diventare la versione migliore di sé.
Serve costanza, motivazione e soprattutto consapevolezza.
Sessismo, abusi, salute mentale, rappresentazione LGBTQ+, disabilità e gender pay gap: temi urgenti che il mondo dello sport non può più ignorare.
Da queste domande nasce Sport femminile plurale, il nuovo podcast Storytel Original con Carlotta Vagnoli e Sara Ventura, insieme per la prima volta in un progetto audio.
Nel cuore dei Navigli, a Milano, un’ex factory di 500 mq si trasforma in un concept space dove fitness, arte e design si fondono in un’unica visione.
Nasce così Sara Ventura Art and Body: una boutique gym in stile industrial, essenziale e autentica, che riflette la mia idea di well-being.






